Già oggi la tendenza è quella di selezionare e assumere "personalità" e non più semplici "profili". Ecco che i selezionatori e i professionisti del recruiting stanno spostando la loro attenzione su attitudine e potenziale del candidato piuttosto che sulla semplice valutazione delle competenze “scolastiche”. Le prime avranno un peso sempre maggiore in futuro.
Con questo non si intende dire che le conoscenze di base e le abilità tecniche di un candidato smetteranno di essere valutate, certo che no; ma il "saper essere" e la motivazione di una risorsa (ossia le cosiddette soft skills) non saranno più soltanto dettagli, ma varranno tanto quanto il "saper fare" e la preparazione tecnica (ossia le cosiddette hard skills).
Così anche gli strumenti di selezione stanno evolvendo e il semplice colloquio sta diventando obsoleto a favore di gamification, simulazioni di gruppo, ecc che sono e saranno sempre più la nuova frontiera del recruiting, in cui si valuta:
Tra i webinar di Mobility HUB, il nuovo portale dedicato alla Community Italiana Automotive, oggi, te ne consigliamo uno. Il titolo dell’intervento...